SDA - Ritratto d'avvocato Luigi Righetti

98 DICEMBRE 2022 Testi sobri di citazione erudite, ma intrisi di cultura giuridica. Perchè credo che anche per il giurista si possa dire che la cultura, da non con?ondersi con il mero s?oggio di erudizione di chi è solo dotto, è quello che resta quando si sono dimenticate tutte le nozioni. Luigi Righetti continuò a leggere e ad appro?ondire per tutto il tempo di esercizio della sua attività pro?essionale, traducendo la sua conoscenza ed esperienza in atti espressione di grande cultura giuridica che rende spontanea la soluzione corretta, il suum cuique tribuere, quando si sono interiorizzate le regole dello iure e la capacità di applicarle nei rapporti sociali Per questo, in una riYessione retrospettiva, penso a Gigi come a un maestro nella pro- ?essione dell’avvocato, non solo amministrativista, un maestro che insegnava non con sermoni, cui non indulgeva, ma con una pratica del diritto ?atto di equilibrio, sensibi- lità e misura, di grande capacità di elaborare il dato normativo, giurisprudenziale e dottrinale nella giusta soluzione per il caso. Ne ho avuto esempi diretti. L’unica volta in cui mi sono permesso una mani?estazione di sdegno, con bellicose intenzioni giudiziarie, per un articolo pubblicato su L’Arena, allargò le braccia scuo- tendo, quasi sconsolato, il capo, e, con grande comprensione, mi disse: “?ai quello che ritieni ma temo che perdi solo tempo”. Saggio consiglio che sono certo mi avrebbe dato anche se non ?osse stato lo storico Presidente della società editrice del giornale! Ma, soprattutto, di Luigi Righetti ricordo la passione civile di cercare, anche in tale Sua veste, guardando con ironico distacco alle ?azioni politiche di cui peraltro non si potevano ignorare presenza e tendenze, le soluzioni in concreto praticabili, per rende- re migliore Verona e le sue istituzioni.

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